Manifesto

Parole Lasciate nasce per dare spazio a ciò che spesso resta sospeso: pensieri mai detti, incontri perduti, lettere senza destinatario, parole arrivate troppo tardi o mai pronunciate davvero.

Non tutto nella vita trova il coraggio, il tempo o il luogo giusto per essere detto.
A volte una persona sparisce tra la folla di una città.
A volte una distanza divide più di quanto vorremmo.
A volte conserviamo dentro frasi che continuano a esistere anche quando non sappiamo più a chi appartengano.

Questo progetto non nasce per inseguire la velocità dei social network, la ricerca dell’attenzione o il rumore continuo delle piattaforme moderne.
Nasce per creare uno spazio più umano, silenzioso e sincero, dove lasciare una traccia di sé attraverso le parole.

Su Parole Lasciate si possono condividere:

  • messaggi mai inviati;
  • lettere a persone lontane;
  • occasioni perdute;
  • ricordi;
  • frammenti di vita;
  • pensieri rimasti in sospeso;
  • parole che avevano soltanto bisogno di un posto dove esistere.

L’anonimato, qui, non è distanza o aggressività.
È protezione, delicatezza e libertà di esprimere qualcosa senza dover apparire.

Parole Lasciate non vuole essere un tribunale, una vetrina o un social network.
Vuole essere un luogo semplice, rispettoso e autentico.

Perché alcune parole non cercano necessariamente una risposta.
Cercano soltanto di essere lasciate.