Penso che non devo perdere più tempo e goderti al massimo. Prendermi tutto insieme a te.
Hai preso il mio caffè per sbaglio. Te ne sei accorta dopo il primo sorso e sei diventata rossa all’istante. Io invece non ho avuto il coraggio di dirti che mi eri sembrata bellissima proprio in quel momento. E’ da quella mattina che penso: se la rivedo… se la rivedo che? Dimmi qualcosa tu perchè…
Mi hai accompagnata con il tuo ombrello fino alla macchina. Io ti ho restituito solo un “grazie” troppo veloce. Ci ho pensato per tutto il tragitto verso casa, …e ci penso ancora adesso!
Ti sei addormentato per tre fermate con la testa contro il vetro. Quando ti sei svegliato hai controllato subito se qualcuno ti avesse visto. Io sì, e avrei voluto chiederti cosa avessi sognato. Ogni tanto prendo ancora il 60, ma non ti ho più rivisto.
Hai preso lo stesso libro tre volte dallo scaffale e tutte e tre le volte hai rimesso quello sbagliato. Alla quarta hai guardato la copertina come se fosse colpa sua. Io ridevo da sola due scaffali più in là.
All’uscita mi sono accorto che gli attori eravamo noi. Adios Bruno
Continuavi a controllare il tabellone partenze anche se il gate non era ancora cambiato. Ci siamo guardati solo una volta, vicino al bar. Poi sei sparita tra le persone e ho continuato a pensarti anche dopo il volo e dopo molti altri voli ancora.